Allora raga la questione è la seguente: ho deciso di scrivere qualcosa ma non so nemmeno io cosa e in che formato, il che mi sembra già un buon punto di partenza.
E’ successa questa roba strana per cui in quarantena mi sono improvvisata influencer (se volete capire esattamente di cosa parlo, percepisco della curiosità, vi lascio il link di instragram https://www.instagram.com/cami_1692/?hl=it) e mi è piaciuto, ma la cosa veramente strana che ho notato è che anche qualcuno dei miei followers (tre, di cui uno mia mamma) è rimasto simpaticamente colpito dalla mia persona. Che poi, parliamone, non vi era già chiaro quanto fossi simpatica, bella, intelligente, modesta e umile?
Per cui dopo essermi confrontata col mio entourage -io e me- ho deciso di provare a buttare giù qualcosa di più lungo di un post su Facebook/Instagram e ho partorito questa idea che ancora non ho ben capito dove sfocerà ma sfocerà.
Potrebbe essere intanto il caso di dirvi chi sono perché -tolto i tre followers di cui sopra- nessuno, giustamente, sa chi io sia.
Sono Camilla, ho ventotto anni (portati molto bene e se qualcuno osa chiamarmi “signora” mi parte “l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei”), sono nata a Moncalieri e vissuta a Torino fino allo scorso anno. Da fine luglio 2019 mi sono trasferita a Milano per convivere col mio compagno e credo di non stare molto simpatica al capoluogo Lombardo –e forse anche a Mattia, il mio corninquilino- dal momento che da quando sono qui ho avuto due perdite in casa, il Corni ha preso due multe, una pandemia ha colpito la regione e la pioggia ha allagato le cantine della mia vicina. Tuttoappppposto! Che faccio nella vita, quindi, oltre a portare un sacco di belle novità, mi sembra ovvio, e dire stupidate h24 7/7 (fa sempre molto milanese questa dicitura), lavoro per una multinazionale che vende cose per il fai da te e se considerate che io da me non faccio niente è proprio il posto adatto alla mia personcina. Sono laureata in scienze della mediazione linguistica, è un’informazione che ogni tanto butto all’interno dei discorsi giusto per dare un senso al mio percorso educativo. Pratico, male, la pole dance ma tengo molto a procurarmi settimanalmente dei lividi quindi continuo ad arrampicarmi su pertiche manco fossi Re Luigi de "Il libro della giungla".
Questa sono più o meno io. Se vi va potete continuare a seguirmi insieme ai miei amati tre followers che se arriviamo a otto, me compresa, possiamo organizzare un torneo di burraco!

Ciao camy
RispondiEliminaCiao e grazie per avermi letta :)
EliminaAhahah Camilla se non ero già tra i tre followers sei arrivata a 4
RispondiEliminaWoow grazie!! Sarai il mio quarto follower allora ahahhahahahahha
EliminaNon so giocare a burrato... facciamo una scala 40 o, meglio ancora, una partita ad UNO!
RispondiEliminaVa bene Jolanta 😂😂😂😂
EliminaLeggerti è sempre uno spettacolo 🤣
RispondiEliminaMa grazie Mauriiiiii
EliminaNon mi è chiaro per quale arcano tu sei in compagnia di un abete natalizio e i commenti (a parte questo che 'capita a fagiuolo') sono datati luglio che anche 'col bene che ti voglio' paiono anacronistici 'fuori tempo massimo' :-D
RispondiEliminaEra la foto che più si addiceva 😂😂
EliminaVabbè mi unisco pure io, ma se raggiungessimo un ragguardevole numero, più che a burraco o a scala 40, proporrei....un torneo a briscola :)
RispondiEliminaOvviamente! Io ci sto anche per pinacola eh!
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