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CALCI ROTANTI E CORNI INTREPIDI.

Ma ciao amici fantastici e dove trovarli!! Oggi basta Luciano Onder ma più Alberto Castagna perché proprio oggioggi CasaCorni compie un anno! Quindi è un anno che il FORTUNATISSIMO, tutti in coro    F O R T U N A T I S S I M O, Mattia vive con me nella nostra strabiliante casetta. Una data scelta a caso, come tutte le cose che implicano il Corni ovviamente, non c'era un perché, la casa era pronta, pulita e senza armadio e noi ci siamo andati a vivere.                                                                                              Sono accadute molte cose in questo anno: due perdite, un concerto di Margherita Vicario (superapprezzato dal Corni), un gigantesco albero di natale, un capodanno festeggiato in casa, pranzi con parenti vari (menomale che ne abbiamo pochi così strettistretti ci stiamo tutti), svariate puntate di "Un posto al sole" guardate con sommo gaudio del Corninquilino,  cene con amici, mooolti tè bevuti, moooltissimi Nutella biscuit consumati (da me), una dieta iniziata, una quarantena effettuata, pizze, biscotti, pasta, tanti unicorni e poi noi che nonostante sia 8 anni, quasi, che stiamo insieme ridiamo sempre -perchè io sono troppo simpatica- e ci supportiamo a vicenda.                                                                                        Ricordo ancora, purtroppo per lui, quando l'11 giugno dell'anno scorso gli ho comunicato la notizia "Tato mi hanno dato il trasferimento! Dal primo agosto sono ad Assago!", non dico che mi aspettassi un flash mob -nonostante lo sogni da anni ma ancora NIENTE, ehi tu, se leggi...io aspetto sempre eh, non perdo le speranze!-, rose rosse, pianti di gioia...ma nemmeno "Ah ok! Sì per me una carbonara, grazie. Scusa ma sono in pausa!". Quindi questo dovrebbe fare capire quali siano le priorità nella nostra relazione: la carbonara. Alla fine dei conti però, guanciale a parte, il Corni è un buon unicorno, docile e non sporca tantissimo. Mi accudisce, mi sostiene e soprattutto mi sveglia quando mi addormento sul divano, cosa che capita con un'alta frequenza settimanale. Certo, le sue ciabatte non sono mai al loro posto, i calzini hanno affittato parte del comodino, batto sempre la testa contro la sua bicicletta sportiva che ha residenza nello sgabuzzino nonostante questi non fossero i patti ma a chi non capitano queste cose?! No, veramente raga ditemi che succedono anche voi perché altrimenti lo riporto al supermercato degli animali strani dove lo ho trovato e chiedo i danni, ve lo dico.                                                                                                              In questo anno siamo stati molto insieme, pure troppo certamente penserá l'inquicorni, e siamo ancora entrambi vivi e vegeti senza lesioni gravi -tolto i calci rotanti notturni che sferro tanto per tenere viva la relazione- e se sono riuscita IO a sopportare LUI guardate veramente strada spianata eh. Però va bene tutto se a fine giornata beviamo un tè caldo insieme, che poi io lo bevo freddo perché mi addormento sul divano e lui mi sveglia dopo ore di pisolino presonno e questo non va bene, dovrebbe svegliarmi quando il tè è tiepido e io posso berlo tranquillamente. Anzi ora che ci penso mi sembra un valido motivo per sferrargli doppio calcio e triplo pugno nelle prossime notti.

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina 


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