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MARIE KONDO E JURY CHECHI.

Sono arrivate amici, le abbiamo attese con amore e trepidazione e finalmente sono giunte le nostre agognate ferie!! Il Corni ed io è già qualche anno che prendiamo le ferie in questo periodo (ultima di settembre e prima di ottobre): non c'è tanta gente, la vacanza costa di meno ma soprattutto TORNIAMO ABBRONZATI E VOI SIETE BIANCHI COME LA NEVEEEEEEEE!!                                                           A gennaio, avevamo deciso che ci sarebbe piaciuto andare a Malta durante le nostre vacanze. Io praticamente stavo già prenotando la qualunque ma, questa volta, la pigriza del Corni è stata provvidenziale (solo questa volta, non gasiamoci) e quindi ci siamo ritrovati a luglio a non sapere dove andare, se andare, cosa fare e perché farlo. Da qui è iniziata una faida che guelfi e ghibellini spostatevi che siete dei pivelli. Piccola premessa: io conosco, un po' da schifo ma sicuramente meglio di Matti a questo punto, i climi italiani nei singoli mesi e lui no. E, come potrete ben capire, ci siamo arenati sulla location delle vacanze: io avrei anche evitato il mare, avrei fatto un giro culturale (Venezia, Firenze, Roma così per dire) ma il Corninquilino -col solito candore che lo contraddistingue- mi ha fatto presente che "Io a vedere i musei non ci vengo ma nemmeno sotto tortura guarda" e quindi proposta bocciata. Continuiamo la nostra animata discussione e lui esordisce con "Io voglio andare al mare, te lo dico!" a questo punto, la prof che è in me, gli fa presente che  in quel periodo farà (forse) caldo al sudsudmasudsudsuddissimo (Sicilia, Puglia, Calabria), controbatte con "Io fino a lì non guido" -avevamo già scartato l'opzione aereo perché non sapevamo come sarebbero stati voli, trasporti, kg di cibo da riportare, unicorni consentiti per volo- e quindi come scelta era rimasta Borghetto Santo Spirito insomma. Ed ecco qui la geniale idea di Mattia "Andiamo nelle Marche, stiamo nella casa dei miei e ci muoviamo da lì" grande mio piccolo Unicorno ripieno di muscoli!! "Bella idea" gli dico "Così possiamo anche girare un po' per vedere quello che ancora non abbiamo visto: Pesaro, Urbino..." risposta lapidaria "Io voglio andare al mare." quindi siamo ancora fermiimmobili sul cosa fare, insomma.                                                                                                                         Ma il tema principale arriva adesso: la valigia. Allora io la faccio abbastanza tempo prima, faccio una lista di cose da portare, modifico la lista, aggiungo robe, seleziono gli outfit manco dovessi andare al Festival di Cannes, vedo cosa sta bene con cosa, la faccio e la disfo e dopo qualche giorno arrivo alla mia bramata VP ovvero Valigia Perfetta. La valigia in cui non manca nulla ma non ci sono nemmeno troppe cose, tutto perfettamente piegato, sistemato nei minimi spazi, chiedo consulenze a Marie Kondo per essere certa di fare bene "Ciao Marì! Si ascolta ho piegato la maglia col tuo metodo, ti mando una foto dimmi se è a posto o se devo ancora piegarla una volta così in quello spaziato minuscolo mi stanno i cotton fioc!". Ecco, diciamo che il Corni ha un modo tutto suo per farla, questo sistema all'avanguardia prevede di non farla, e di ridursi le due ore precedenti alla partenza nel mettere tutto in valigia, con mie conseguenti urla di disapprovazione e sbuffi vari. Ma questa volta amici si è veramente superato: al mio centesimo "Per favore puoi fare la valigia che dobbiamo partire e poi non abbiamo tempo?!" ha risposto con un "CIPOLLAAAAAAAAA (in amicizia mi chiama così) ho comprato una cosa fighissima!" ho pensato ad un consulente di bagagli che li facesse al posto suo e invece no, mi sbagliavo "Ho preso gli anelli per fare le trazioni, le capriole, la plank, tutto in aria! Arriva giusto giusto venerdì prima di partire così la possiamo portare giù!". E niente Jury Chechi 1 Marie Kondo 0. Allego foto della situazione attuale valigie: a sinistra la mia, a destra la sua.

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina 


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