Ciao amici!! Oggi vi svelo un altro piccolo segreto di me: dovete sapere, da buona anziana quale sono, che ho degli appuntamenti fissi: la maschera facciale una volta la settimana, "Un posto al sole" alle 20.45 tutte le sere, il telegiornale su Rai3 o alle 12 alle 19 (ma se riesco anche entrambi), tisanina prima della nanna, "Report" il lunedì, "Chi l'ha visto" il mercoledì, repliche di "Un giorno in pretura" e "Storie maledette" e tutte le cose che una ventottantenne -come me- fa. Tra le mie passioni si è insinuata anche quella di "Fuori tg", un programma che va in onda dal lunedì al venerdì dopo il TG3 delle 12, dura una ventina di minuti e tratta di temi dia attualità: vaccini, lavoro, economia, scuola, come chiameranno la figlia i Ferragnez (ma noi sappiamo già la risposta...) e così via. Ieri il tema era la legge sull'omotransfobia, si parlava quindi, tra le altre cose, della manifestazione avvenuta l'11 ottobre a Milano "Ora basta" a cui hanno partecipato volti noti ma anche "anonimi" come ad esempio mamme e papà che chiedono solo giustizia, uguaglianza e più sicurezza per i loro figli. Hanno poi mandato in onda un'intervista ad un ragazzo che raccontava di essere scappato dal sud, non specificava la regione, perché dopo aver detto a sua mamma che era omosessuale lei non la aveva presa bene, diciamo così. Questo ragazzo è riuscito a trovare rifugio presso la TO housing, una casa di accoglienza per persone LGBT. Con 24 stanze in cinque appartamenti diversi, raccontava uno dei collaboratori, è il progetto -di questo tipo- più grande d'Italia. Ma indovinate un po' dove si trova la TO housing?!?!?!?! Proprio così amici, in terra sabauda: a Torino. Che orgoglio quando lo ho sentito!! Nella TO housing si viene accolti e si è seguiti nel proprio percorso da psicologi e collaboratori vari gratuitamente, gli abitanti svolgono, in cambio, del volontariato per il quartiere e, come giustamente faceva notare un ospite, è un po' come stare in una grande famiglia, ci si sente utili ed accettati. Già amici perché la cosa importante, come -credo io- sempre nella vita, è sentirsi a proprio agio, accettati ed apprezzati per quello che si è. Esattamente come spero mi accetterete voi dopo aver visto questa foto di me che resto sempre e comunque una giovane anziana.
Cami, una Sabauda sotto la Madonnina

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