Ciao amici! Oggi mi vedete in veste un po' diversa dal solito, in effetti le treccine mi davano quel non so che che comunque mi piaceva un botto e poi diciamo che anche l'abbronzatura aveva il suo perché ma comunque ok vado bene anche bianca come il latte e bionda come la Barbie, mica mi lamento. Questa foto credo di non averla mai pubblicata perché ho sempre pensato "Chissà cosa penseranno poi di me..." ed è proprio qui il punto focale del post di oggi: nessuno deve pensare niente. In questa settimana mi sono imbattuta in un video del GFVip, allora piccolo dettaglio in non guardo il GFVip ma mica perché sono furba eh, sia chiaro, il GF lo guardavo eccome ma quando c'erano personaggi di un certo spessore... Floriana, Pasquale Laricchia, Serena, Fedro, Cristina, Salvo, Luca Argentero, Flavio Montrucchio, per dire. Il video (ve lo metto anche qui https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/videos/10157636316535983) è più o meno così: Signorini, che mi dispiace ma in questo caso di signore non ha avuto nulla, dice a Balotelli che Dayane (non so se sia scritto giusto ma Dayane perdoname) lo ha appena invitato ad entrare come concorrete nella casa del Grande Fratello "Ti vuole lì dentro", la risposta è aberrante "Mi vuole lì dentro però poi dice 'Basta, basta, fai male!'" seguito da risate che di simpatico non hanno nulla, e continua "Dai che ti prendo in giro, mamma mia! Sorridi un po'". Già, perché spesso si confonde la battuta simpatica (di cui io sono fan NUMBER ONE FOR EVER) con un colpo basso, con una frase brutta, discriminante, come questa. Sia ben chiaro, non voglio fare morale né retorica né dire cose scontate che oramai nel 2020 dovrebbero all'incircamenoquasi essere chiare a tutti, non voglio dire cose tipo che la donna è spesso vessata, sottomessa, obbligata a stare in silenzio, a non rispondere, non voglio dirlo (e non vorrei nemmeno pensarlo) anzi sposterò proprio l'attenzione sugli uomini. Quando sento dire cose come la frase di cui sopra, o sento fare apprezzamenti poco piacevoli, o sento frasi che vorrebbero essere battute e che invece fanno solo un po' piangere, penso a mio papà, ai miei nonni, a mio zio, al Corni, al fidanzato della mia migliore amica, a tutti gli uomini che ho conosciuto nella mia luuuunga vita e mi dispiaccio per loro, mi dispiace che debbano condividere il genere con uomini che dicono "Sì ma fammi parlare con un tuo collega che magari capisce di più, chissà cosa puoi fare con quelle mani, eh certo che queste divise non vi rendono merito" e altre simpatie di questo genere. In questo momento in cui sembra che la barbarie condizioni le nostre vite, in cui del prossimo non ci importa più niente, in cui " Io posso permettermi di darti fastidio e tu devi stare zitta" e casomai sembra persino normale, non lasciamoci condizionare da questi fattori, noi siamo noi e andiamo bene così. Mai, lo giuro, mai avrei pensato di pubblicare una foto del genere proprio perché ero certa qualcuno avrebbe anche solo pensato qualcosa di spiacevole ma è da qui che dobbiamo iniziare quindi ora vi beccate la mia foto a Zanzibar, con le treccine, tutta abbronzata in cui sembro persino una persona normale.
Cami, una Sabauda sotto la Madonnina

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