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RICIC(L)AMI.

Ehi amici! Eccomi di ritorno da voi!! Oggi si parte col botto, non so se avete letto che a New York è stato installato un orologio che fa il conto alla rovescia non per capodanno 2021 ma bensì per quanti anni mancano alla fine del mondo. Così, notizia leggerina. Praticamente questo orologio ticchetta sulla facciata del grattacielo Metronome a Union Square e ci ricorda che gas serra produciamo e gas serra torneremo. Insomma, secondo una stima delle nazioni unite tra poco più di 7 anni sarà troppo tardi per fare qualcosa, cè raga 7 anni capite?? In 7 anni io credo che non avrò nemmeno finito di vedere tutte le serie TV che ho appuntato! Il Corni in 7 anni non avrà finito di appendere tutte le mensole che gli ho chiesto di fissare l'anno scorso!! Netflix e Leroy Merlin a parte, sette anni sono veramente domani ma, penso io, noi da ieri avremmo dovuto fare qualcosa!                                                                                                                      Io, conseguentemente il Corni, è qualche anno che sto cercando di approcciarmi in maniera più coscienziosa al tema del riciclo e del meno spreco: non so se facciamo tutto quello che potremmo ma, mi sento di dire, che facciamo il meglio che possiamo e che è nelle nostre attuali capacità. Ci tengo a dire che questo non vuole essere un post tipo "W me, sono più brava di voi, riciclo meglio di voi, faccio meglio di voi, sono più carina di voi!" no! Niente di più distante dal mio intento! Quello che vorrei suscitare è più una roba tipo "Oh ma se quella disagiata di Camilla riesce a farlo magari posso farlo anche io e pure meglio sicuramente!". Mi piacerebbe, se vi va ovviamente perché lungi da me obbligare qualcuno a parlare con me per forza (ma per piacere fatelo perché altrimenti penso di avervi fatto qualcosa e soffro moltissimo), sapere che cosa fate voi, come lo fate, a chi vi rivolgete, insomma tipo uno scambio di idee ecco, io ne ho poche e pure bruttine però ve lo dico eh!                                                                           Quindi 1, 2, 3 via al televoto! Dunque, per esempio, noi non usiamo più tovaglioli di carta né rotoloni asciugatutto, i primi sostituiti da meravigliosi tovaglioli di stoffa che laviamo e riutilizziamo e i secondi da un fantastico rotolo in bambù, dico la verità acquisto evitabile dal momento che non viene usato frequentemente (e questo dimostra che anche il fantastico rotolone può essere sostituito da stracci, panni, eccetera). Niente pellicola trasparente, se avanza qualcosa lo mettiamo dentro dei meravigliosi contenitori carrrrinicarrini che riutilizziamo svariate volte. No teglie in alluminio che poi si buttano eccetera bensì meravigliose tegliette di Kasanova o di KasaKarmelina e se, per caso, qualcuno porta qualcosa dentro teglie in alluminio le riutilizziamo qualche altra volta giusto per dare una vita in più a una cosa che probabilmente non la avrebbe. Quando andiamo dal nostro verduriere/fruttarolo/psicologo di fiducia portiamo da casa dei sacchetti di carta per mettere dentro quello che acquistiamo così da non utilizzarne (e buttarne) millemila, cerchiamo di  non prendere mai in nessun luogo (farmacia -qui non ci facciamo arrotolare nessun farmaco nella carta-, supermercato, piccolo negozio, grande negozio) buste. O partiamo con i sacchetti da casa o portiamo a mano (maledicendomi perché "potevi portarla una borsa razza di disadattata anziché fare l'equilibrista con la frutta, la verdura e le uova!"). Nel nostro condominio abbiamo un servizio strafigo e comodo di distribuzione dell'acqua, cioè praticamente c'è una casetta dell'acqua e tu vai lì con le tue bottiglie e le riempi, si evita quindi lo sbatti di prenderle al supermercato e anche di fare tantiiiiisima plastica perché le bottiglie, che ti vengono date in dotazione dalla stessa azienda dell'acqua, sono in vetro (concedetemelo) TAAAAAC! L'olio usato, tipo quello dell'insalata o del tonno, lo travasiamo all'interno di una bottiglia che poi buttiamo nei punti di raccolta (info di servizio, alla Conad di via Ettore Ponti si può buttare. Figata!). Per rimanere in tema cucina quando andiamo al supermercato, anche se ultimamente andiamo mooolto meno ma tendiamo più a comprare nei piccoli negozi di quartiere, compriamo i prodotti in prossimità di scadenza: si trovano cibi che possono essere serenamente mangiati o congelati perciò si evita che vengano buttati e costano anche meno quindi...RITAAAAC! Spostiamoci ora al bagno e alla cura della persona e della casa (piccola in entrambi i casi): spazzolini in bamboo, coppetta mestruale e assorbenti lavabili (che non smetterò mai di consigliare!), cotton fioc e dischetti struccanti lavabili anche loro, puliamo pavimenti, panni e piatti con i prodotti di Refillo una startup   -di cui allego link: REFILLO- che porta a domicilio i prodotti desiderati riempiendo i contenitori vuoti, scusate troppi TAAAAAC oggi! Per quanto riguarda invece i vestiti ho scoperto un sito, ovviamente link https://armadioverde.it, che si chiama Armadio Verde che si occupa -tenetevi forte- di venire a recuperare i vestiti che noi non indossiamo più e, sul sito appunto, li rivende ad altri acquirenti, per dire: la maglia che non riesco più a mettere perché mi sono cresciute le tette (esempio ovviamente non riferito alla mia persona) la compra qualcun'altro a prezzo più basso! Pazzesco!!! Anche quando vado in giro sono un po' rompiscatole (andate tra', poi le riciclo) se prendo qualcosa da bere chiedo di non mettere la cannuccia ed evito di acquistare bottiglie d'acqua perché cerco di uscire sempre con la mia fedele borraccia. Ultima chicca la faccio a lavoro, non propongo le buste, spero sempre che i clienti le abbiano, se le chiedono e vedo che magari hanno uno zaino o un'altra borsa o un contenitore acquistato da noi faccio notare che forse la spesa potrebbe stare lì dentro e, devo dire, quasi tutti mi ringraziano perché "oh, non ci avevo pensato!" altri mi mandano a quel paese ma ci sta, me l'accollo e gli do la busta.  Sono piccolissime cose, è vero, ma cerchiamo di fare del nostro meglio sempre!                                                                                 Allego foto di me che già da piccola riciclavo,  tanto che vivevo nelle scatole di cartone.

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina




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