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EDIZIONE STRAORDINARIA: IL VETRO SI ROMPE

Buongiorno amici! Come state? Come avete trascorso queste vacanze natalizie? Siete riusciti a scartare qualche regalo in compagnia? Ma soprattutto...avete mangiato? Io sì pure per il natale prossimo, apppposto così.                                        Oggi vi parlo di una cosa successa ad ottobre, sempre sul pezzo io eh, grande Cami, che merita veramente attenzione. Allora, in pratica  quando siamo andati in vacanza nelle Marche abbiamo fatto un giro a Gradara, tappa fissa per noi, borgo carinissimo che vi consiglio caldamente, e ci siamo fermati, come sempre, in un negozio nel centro del paese "Bottega del buon cibo" (vi lascio il link https://www.facebook.com/Bottega-del-Buon-Cibo-1431961853786783/). IlCorni è appassionato di amari, liquori, gin e tutte cose che gli permettono di non ascoltarmi nella vita, ed ha comprato una bottiglia di gin, quello che vedete in foto, felicissimo aveva deciso che lo avrebbe portato a Milano. Mattina della partenza per rientrare dalla Madonnina, IlCorni va a caricare le valige in macchina, io rimango in casa e, in preda, ad uno dei miei deliri di onnipotenza decido che la sua valigia non andava bene dove era stata posizionata (da lui ovviamente), la voglio spostare, la prendo in mano e mi cade tutto il contenuto. La bottiglia comprata a Gradara si sfracella al suolo. Devo pensare velocemente ad una scusa per non prendermi la colpa, di solito la do ai gatti ma non c'era nessun animale con noi, ero sola. Intanto IlCorni sale, ansia palpabile, niente, dico che la valigia è caduta DA SOLA dalla sedia. Dopo tipo 4 secondi inizio a piangere e a dire che non è vero ma che la ho fatta cadere io, cosa che lui aveva già capito dopo un attimo ma ehi io sono un'attrice nata. Insomma, i sensi di colpa mi attanagliavano e decido quindi di contattare su FB la bottega per acquistare un altro gin, faccio il bonifico e attendo l'arrivo. La bottiglia guardate quando arriva? non arriva mai, lo dico ai titolari che prontamente me ne inviamo un'altra, questa arriva e io -finalmente- posso finire di sentirmi in colpa e continuare ad insistere sul fatto che non debbano essere acquistate bottiglie di vetro con me nei paraggi. Dopo qualche giorno arriva un'altra scatola sempre dallo stesso negozio, "Ecco la prima bottiglia smarrita" pensiamo, ci accordiamo sul fatto che la tenga io facendo loro un altro bonifico inferiore al primo. Ovviamente amici, chevelodicoaffare, io la scatola mica la avevo aperta perché, se mai avessi dovuto riinviargliela col cavolo che sarei stata in grado di richiuderla (devo ricordarmi di aggiungere le doti logistiche al CV), la apre IlCorni alla sera, al suo rientro da lavoro, e cosa scopre amici? Due bottiglie forse? Un tesoro? Un gratta e vinci vincente? No amici, no. La scatola era vuota, con un bel taglio qualcuno, che deve avere la coscienza di uno scarabeo stercorario, si era portato via la bottiglia. Scrivo, nuovamente, a questi santi -che, con ragione, mi avranno bloccata su tutti i social esistenti- e spiego l'accaduto, mi viene fatto un bonifico pari alla cifra del mio.            Che dire amici? Se questo non è un buon servizio clienti non so cosa possa esserlo. Ve li segnalo, hanno roba un sacco carina e buona! Ah, il vetro è fragile. Ve lo dico per esperienza.

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina


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