Buongiorno amici! Ufficialmente in zona gialla ed ufficialmente è tornato il freddo polare artico che nemmeno le caramelle che facevano fare le puzzette allo scoiattolo guarda! Oggi mi trovo qui su questi schermi per parlarvi di cultura, ed il fatto che ve ne parli io è già pura magia. Partiamo dall'inizio, lo scorso anno sapete no quando c'è stato quel piccolissimo problema mondiale per cui abbiamo dovuto tutti quanti fermarci e capire cosa fare, avete presente? Ecco in quel momento ho iniziato a guardarmi intorno, a cercare di capire se ci fosse qualche corso a me utile, interessante e -sopratutto- fattibile da casa senza muovere un muscolo dal divano ed, incredibilmente, lo ho trovato! Come qualcuno di voi saprà sono -inspiegabilmente- laureata in scienze della mediazione linguistica (vi lascio qui breve storia -triste- del mio percorso universitario), per cui cercavo un corso che c'entrasse con le lingue ma che mi facesse anche un po' "svagare" e BAM e qui che ho trovato la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Pescara. Raga ma io ve la consiglio di brutto! Ci sono veramente un'infinità di corsi e di combinazioni linguistiche, io nello specifico ho scelto il settore turismo con traduzione da inglese a italiano, non mi era mai capitato di tradurre e viaggiare, seppur virtualmente, insieme. Quello che mi capitava frequentemente ad Unito era di tradurre e vomitare insieme, comunque esperienza da provare. Insomma praticamente e febbraio mi sono iscritta a questo corso e ad aprile ho conseguito, copio spudoratamente, Attestato di raggiunta professionalità nella traduzione per l’industria del turismo per la combinazione linguistica inglese>italiano che, mi vien da dire, mica pizza e fichi! Il corso è strutturato molto bene, ogni lunedì arriva una traduzione inglese che deve essere riconsegnata in italiano il giovedì successivo, viene poi corretta ed inviata insieme alla nuova traduzione; in totale sono sei traduzioni ed il successivo esame, che deve essere consegnato entro due ore dalla ricezione del testo. Ho avuto anche la possibilità di seguire un seminario su Trados, software a me sconosciuto, ma veramente utile se si decide di intraprendere la carriera del traduttore. Bene, ho finito la pubblicità -assolutamente non richiesta- sui fatti miei però magari potrebbe essere utile a qualcuno, chi lo sa! Ammetto che rimettersi "sui libri" non è stato semplicissimo, soprattutto se si ha un gatto che ti cammina sulla tastiera e partecipa attivamente, pure troppo, ai corsi, ma è stata comunque una bella rinfrescata per il mio cervello che comunque, state tranquilli, è già tornato l'ameba che era!! Ciao amici, buono studio se dovete studiare, buon riposo se dovete riposare ma ricordatevi una cosa: AD UNITO NON CI DOVETE MAI ANDARE!
Cami, una Sabauda sotto la Madonnina

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