Ciao amici! Come state? Sembra che forse questo maggembre ci stia dando pausa ma aspettiamo a cantare vittoria: di solito il primo giugno piove sempre. Io vi ho avvisato eh. Oggi vorrei parlarvi di come IlCorni ed io siamo approdati in casa Corni. Tanto per cominciare direi con una grande, grandissima, fortuna. Quando mi è stato comunicato il trasferimento eravamo già in cerca di case da qualche mese, nella speranza di fare tutto "per tempo" (mia cosa prefe). Indovinate un po'? Per tempo non abbiamo fatto proprio nulla. L'11 giugno ho detto al Corni che mi sarei trasferita a Milano il primo agosto e lui, impassibile come sempre, stava ordinando una carbonara...diciamo che la casa non era proprio la sua priorità! Insomma col mio trasferimento alle porte era necessario trovare una sistemazione per cui io inizio a stalkerare qualunque sito di immobili possibile, all'epoca particolarmente fan di quello che aveva avuto la brillante idea di fare la pubblicità col tizio con chiappette di fuori e che diceva "Succhino?!", ma sembrava che non ci fossero case per noi (ricordo che me ne era stata proposta una senza bidet perché tanto "C'è la doccia!" ah ok), o forse che non avessimo ancora ben capito che non ci servivano entrambi i reni per vivere. Verso fine giugno/inizio luglio IlCorni mi dice "Oh una mia compagna della palestra affitta una casa!", figata, finalmente questa palestra è utile a qualcosa, siamo andati a vederla ed è stato amore immediato, aveva una sala gigantesca in cui il mio (futuro) palo da pole dance sarebbe stato perfettamente, un'entratina carinissima e una cucina molto colorata. Io già totalmente innamorata. Bene, quella casa non è casa Corni. Proprio quando oramai i miei bagagli erano pronti ed IlCorni si era rassegnato al fatto che il mio trasferimento fosse una cosa reale, la casa non era più disponibile per noi. Io lacrime raga, una donna distrutta. Niente quindi si riparte da zero, trovo due case entrambe da vedere lo stesso giorno. Con la prima, vista con un'amica perché IlCorni era a lavoro, è stato amore da subito, con la seconda... bè diciamo che quello che abbiamo notato con la seconda è stato il gabinetto in cucina. Ok la comodità ma forse così era veramente troppo. Quindi, in meno di 24 ore abbiamo firmato il contratto con la prima casa che è Casa Corni. Tolto lo specchio, una delle cose prefe come si evince dal mio profilo IG, quello che mi ha da subito colpita è stato un senso di "accoglienza": sentivo già le urla mie contro IlCorni, il mio "Ho sonnooooo! Ho fameeeeeeee! Voglio la pizzaaaaa!", il suo silenzio -perenne- interrotto solo da "Ma Camilla!". Diciamo che questa casa è stata da subito CasaCorni anche se è piccola, senza balcone, con un sacco di cose inutili (tutte del Corni) e chiassosa, ma mai come i nostri vicini. Ecco raga, CasaCorni è un mix tra Mattia, me e adesso pure il gatto: in pratica io urlo, Rino corre e IlCorni sempre in silenzio che scuote la testa ma almeno cucina!
Cami, una Sabauda sotto la Madonnina

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