Passa ai contenuti principali

SFIGHE DI COMPLEANNO

Ciao amici!! Come va? Spero che stiate bene e spero, soprattutto, che non siate già abbronzati perché veramente vi odio. Ci sono dei clienti che osano venire nella mia cassa nonostante il loro colorito sia ben oltre quello di Carlo Conti ma io dico, come vi permettete maledetti?! Non vedete che c'è gente di un colorito poco sano che soffre? A voi niente sorrisi e simpatia, per voi solo augurio di squamarvi come serpenti nel periodo della muta.                                  Ma torniamo a noi, questa settimana come certamente avrete letto sui giornali, è stato il mio compleanno. Ebbene sì raga, ultimo anno prima dei 30: se muoio entro il primo giugno 2022 come epitaffio scrivete " Ci lascia a 29 anni, non trenta ma V E N T I N O V E!" ci conto. E verrò a controllare. E verrò a controllare anche se sarete abbronzati e, in tal caso, vi perseguiterò come i solari Bilboa.                                        Torniamo a me e alla mia -oramai finita- gioventù, al mio compleanno ha sempre piovuto eccetto ai miei 18 anni e ai miei 29 (il meteo quest'anno deve aver percepito che sarebbe stato il mio ultimo anno da ventenne e mi ha dato pace), quando sono nata la discesa che portava all'ospedale era, a detta dei miei genitori, una cascata d'acqua. Pioveva fortissimo. Ed era lunedì. Insomma deve essere stato bello avermi fatta nascere. E difatti la sfiga di compleanno è proseguita negli anni, arrivando poi al culmine con ricovero ed operazione di un nonno e morte dell'altro, tutto durante il primo giugno ma in anni diversi dai. C'è chi ha le torte di compleanno e chi le sfighe. Io, tendenzialmente, le ho entrambe. A me, comunque, a discapito di quando si sia evinto fino ad ora, il mio compleanno piace cioè mangio, bevo, ricevo regali e sono venerata e festeggiata, cioè tipo un gatto ma solo un giorno all'anno. Forse più che festeggiare il compleanno dovrei trasformarmi in micio, potrei pensarci magari per il prossimo genetliaco!            Comunque, sappiate che se venite a portarmi i crocchini e siete abbronzati non avrò pietà di voi, umana o felina che sia. 

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

30 ANNI (QUASI 40)

Ma guarda un po’ chi si vede: io! Eccomi qua, sono risorta dalle mie ceneri come l’araba fenice, elegante e meravigliosa.                                                                    Non è vero, sono sul divano con la copertina addosso perché a Milano è finalmente arrivata quella cosa rara bramata da tutti: il freddo.                                                    Col solito tempismo che mi contraddistingue proprio oggi, domenica 18 settembre, ho deciso di pubblicare il discorso che ho letto alla mia festa dei 30 anni andata in scena soltanto sabato 11 giugno quindi comunque perfettamente in tempo per i 40.            Sono successe tante cose nel mentre...

CHE STRANO

Buongiorno amici! Come state? Dalla incerta Milano tutto bene, non fosse per il tempo incerto, la zona incerta, il pass incerto, tutto incerto. Di certo c'è solo che sono bianca come Laura Palmer. Ma passiamo alle cose colorite di questa settimana che sta per finire: mercoledì sono andata a fare la cena di addio, tipo quella dell'orso della casa blu, con i miei ex colleghi di Leroy Merlin Assago. E' stata una serata davvero piacevole ma non ho manco una foto che lo dimostra perchè di quelle fatte la proprietaria del telefono ne ha salvate due in cui è venuta bene solo lei e noi altri poveri umani sembriamo appena usciti da un TSO coatto, quindi ve le risparmio.                                                                  Tolto questa parentesi delle foto, motivo per cui questa collega, che purtroppo è anche amica, non ve...

SEMOLA E L’ANNO NUOVO

Amici, cari amici, buongiorno.  Dovete sapere che una delle domande che al liceo facevo più frequentemente alla mia prof di biologia (ma perché?!) era “Ma le manco?”. Che rompipalle raga ma come mai non mi hanno mai bocciata?! Grazie prof, è stata davvero unica.  Vorrei quindi sapere da voi se vi sono mancata, sono abbastanza certa della risposta ma la speranza è l’ultima a morire, insieme alla mia capacità di sintesi evidentemente. Chiedo scusa per l’assenza ma, come certamente saprete in quanto ogni testata giornalistica nazionale e non ne ha parlato, ho cambiato lavoro e quindi sono stata un po’ assorbita da ciò. Ho dovuto studiare, riorganizzare il mio cervello che, amici quasi trentenni, sappiamo tutti sia praticamente impossibile, tipo estrarre la spada dalla roccia, cioè o sei Semola o ti attacchi, rivedere lati del mio carattere, stabilire nuove relazioni sociali ed inventare nuovi approcci. Insomma, come direbbe re Artù, mi sono fatta un bel culo.  A gennaio di q...