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ADDIO SCARPE ANTINFORTUNISTICHE

Buongiorno amici! Scusate l'assenza! Sono certa di non essere mancata a nessuno ma, come dice Karmelina, "As sa mai!". Il blogghino il 20 ha compiuto un anno, cioè io è un anno che scrivo scemate così per gusto personale. Brava me. Insomma settimana scorsa sono sparita e chiedo umilmente perdono ma giuro che avevo una valida motivazione. Vi spiego.                                                      Ho dato un colpo di testa in pratica ed ho cambiato lavoro, dopo 5 anni (quasi) in Leroy Merlin e dopo un trasferimento di regione, ho detto basta al bricolage e sì alla sanità(j), scusate sono anche un po' scema(j). In pratica ho fatto un colloquio in un centro diagnostico e raga, incredibile, mi hanno presa cioè assurdo. Mi sono stupita un sacco, non credevo fosse possibile! E così ho preso baracca e burattini, liberato l'armadietto, buttato le antinfortunistiche e dato le dimissioni. Dal 16 luglio ho iniziato questa nuova avventura e non so come andrà a finire ma mi sta piacendo. Ho salutato, di nuovo, i miei colleghi da cui, sono sincera, non mi aspettavo tutto questo calore ed è stato incredibile considerando che la maggior parte delle chiamate si concludevano con un "Non mi chiamare mai più!", sempre cari. Bè, insomma i saluti, da qualche anno oramai si sa, sono il mio forte ed ho deciso di salutarne qualcuno con un fantastico video che potrete vedere qui sotto (spoiler: location parcheggio sotterraneo del Carrefour, perché davano grandine, quindi illuminazione e audio very buono), ho ricevuto svariate risposte ed alcuni insulti ma, tutto sommato, sono viva e lo sto raccontando.                                                                  Quello che invece più non è vivo sono le mie stupende scarpe antinfortunistiche a cui, dopo SOLI cinque anni, ho dovuto dire addio ma non temete, cari lettori, altre scarpe -altrettanto anti ma non infortunistiche- sono all'orizzonte.

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina





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