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MI AGGRADA GRADARA

Buongiorno amici. Come state? Io qualche giorno fa ho fatto la prima dose di vaccino per cui la trasformazione in unicorno è al 50%, vi aggiornerò su quando sarà al 100; non temete.                                Come vi avevo promesso (o minacciato) tempo fa, avrei aggiunto su questo blog qualche intervento riguardo i viaggi e oggi, così a caso, voglio partire e parto col botto. Ma voi ci siete mai stati nel Marche? Se sì continuate ad andarci ma non quando ci vado in ferie io grazie. Se no andateci (sempre consultandovi con me e le mie ferie)!                Le Marche penso siano una vera chicca, una specie di paradiso incontaminato e con la cucina aperta H24. Io nelle Marche ci vado da qualche anno, praticamente da quando ho adottato IlCorni che è per metà marchigiano. Sua mamma è nata nella ridente Cuccurano, a pochi km da Fano, ed è qui che ha una casa che tendenzialmente usiamo come base per i nostri giri marchigiani. A me, questa regione, piace tutta, in tutta la sua interezza. Mi piacciono le persone, mi piace il cibo, mi piace il mare, ed il cibo, mi piacciono le campagne, ed anche il cibo e poi anche le città. Ah, il cibo.                                                      La città di cui vi voglio parlare oggi è Gradara, che dista da Cuccurano circa una trentina di km, i cui personaggi più illustri sono certamente Paolo e Francesca (niente è dallo scorso post che mi sono fissata con 'sti due). Difatti, è proprio nel castello di questo comune che si è sviluppata la storia d'amore degli amanti più iconici della letteratura italiana, secondi solo alle nuove coppie di Temptation Island. Ma non è solo per il castello che amo Gradara, credo infatti che sia una cittadina davvero affascinante e curata, basta guardare le sue mura, le sue vie, le sue strade: è veramente bella ed è ricca di storia. Ha un centro storico molto pulito, sia in senso letterale che figurato, e con delle piccole botteghe di artigiani da cui compreresti tutto (spoiler: io compro sempre qualunque cosa abbiano!). Impossibile non fare una camminata sulle mura di Gradara da cui si può scorgere tutta la città ed ammirare il castello. Altra piccola chicca, secondo me davvero simpatica, è la visita al Museo Storico di Gradara, dove è possibile trovare una ricca documentazione circa il luogo e la sua storia, inoltre si può visitare anche una parte dedicata ad armi e torture medioevali (ora che ci rifletto questa parte l'ho vista col Corni...) e le grotte tufacee che percorrono tutto il sottosuolo del castello.                                                Insomma amici, io ve la consiglio e fatemi sapere cosa ne pensate. Ovviamente ditemelo prima che vi mando il piano ferie, sia mai che siamo in troppi e poi non mi fanno entrare! 

Cami, una Sabauda sotto la Madonnina



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