Buongiorno amici! Come state? Dalla incerta Milano tutto bene, non fosse per il tempo incerto, la zona incerta, il pass incerto, tutto incerto. Di certo c'è solo che sono bianca come Laura Palmer. Ma passiamo alle cose colorite di questa settimana che sta per finire: mercoledì sono andata a fare la cena di addio, tipo quella dell'orso della casa blu, con i miei ex colleghi di Leroy Merlin Assago. E' stata una serata davvero piacevole ma non ho manco una foto che lo dimostra perchè di quelle fatte la proprietaria del telefono ne ha salvate due in cui è venuta bene solo lei e noi altri poveri umani sembriamo appena usciti da un TSO coatto, quindi ve le risparmio. Tolto questa parentesi delle foto, motivo per cui questa collega, che purtroppo è anche amica, non verrà mai più invitata alle cene, la serata è stata davvero bella perchè sentirsi apprezzati è sempre una figata, soprattutto per una gemelli egomunita come me. Ho ricevuto dei regali troppo carini, tra cui -manco a dirlo- una cassa unicorno, ma la cosa meravigliosa (non al livello della cassa ma ci avviciniamo), e non è una frase fatta, è stata la presenza di persone che per due anni hanno "vissuto" con me e nonostante questo hanno deciso di salutarmi raga...incredibile. La cosa ancora più fuori di testa è stato quello che è successo prima della cena ovvero una (quasi) sorpresa per me. Scrivo quasi perchè una mia ex collega, che per motivi davvero ovvi, è anche un'amica, è riuscita in una cosa come tre millisecondi a rovinare questo "segreto" che le altre amiche, nonchè ex colleghe, erano riuscite a tenere (a fatica, ammettiamolo!) nascosto per una decina di giorni. Avevano organizzato di portarmi a fare un tatuaggio e lei, pura come Biancaneve che mangia la mela, è scesa dalla sua Smart e con una spensieratezza pari a quella di Cucciolo quando va nella miniera ha detto "Ma raga! Voi dove lo fate?!" e al mio "Ma cosa?" è sbiancata dicendo "Ma era una sorpresa?! Ma non lo sapevo!" inutile dire che è proprio nella rosa delle amiche più bionde che io potessi avere. Io gasata come un'acqua frizzante calda mi metto alla guida e decido immediatamente dove farlo, poco sotto la spalla, tipo braccialetto, ed è subito Michelle Hunziker, ultima a saperlo prima a farlo. Ma cosa ci siamo fatte scrivere vi chiedete? Non ve lo chiedete? Pazienza, la democrazia non mi appartiene. Ci siamo fatte scrivere "Che strano" perchè un giorno è successa questa cosa strana, appunto, per cui ogni roba che una di noi cinque diceva l'unica risposta che riceveva dalle altre quattro era "Che strano!". "Oggi un cliente mi ha fatta arrabbiare!" "Che strano!" "Oggi sono veramente incazzata!" "Che strano!" "Ma raga oggi un cliente mi ha fatto commuovere!" "Che strano!" "Mi sono innamorata di un poliziotto!" "Che strano!" "Oggi quasi quasi mi scappa una bestemmia con un cretino!" "Che strano!" In questi due anni di cose strane ne sono capitate, e molte, ma una su tutte mai la avrei pensata: creare un gruppo così eterogeneo era veramente un evento più unico che raro, essere così diverse eppure così simili, praticamente impossibile ma la cosa davvero fuori dal comune è che cinque bionde (fuori e/o dentro) siano riuscite, quasi, a mantenere un segreto per circa dieci giorni. E' proprio il caso di dirlo: che strano!
Cami, una Sabauda sotto la Madonnina

Bellissima...ma suona strano?
RispondiEliminaDivertentissima pagina ma il fatto non è strano 👏👏👏
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